LE NOTTI ROVIGNESI
Tutto e' iniziato un paio di giorni prima - numerosi concerti e manifestazioni sportive e culturali hanno dato il via alla grande festa che ha attirato tantissimi visitatori nella citta' della S. Eufemia. Fiumi di persone affluiti da ogni parte dell' Istria hanno riempito la citta' fino all' ultimo angolino. Divertimento e canti ovunque – per l' occasione sono stati montati sette palchi sui quali si sono esibiti 150 artisti. E' stata inaugurata anche la spiaggia Baluota che, illuminata da torcie e candele, ha dimostrato di essere uno stupendo scenario mistico e naturale nel quale si sono esibiti prevalentemente cantanti e complessi rovignesi. Giovedi' 21 agosto, il Cinema all' aperto "Monte"ha ospitato Vlatko
Stefanovski e Miroslav Tadić. L'
uditorio, numerosissimo, ha potuto assistere alla magnifica interpretazione delle melodie etniche macedoni da parte
dell' eccezionale duo di chitarristi.
Nella giornata di venerdi', 22 agosto, nelle piazze della citta' si sono esibiti complessi folcloristici istriani, presentando musiche e danze istriane. All' ACI marina e' stata inaugurata l' installazione luminosa "Tre isole" di Goran Petercol, mentre sul palcoscenico estivo "Monte" hanno avuto luogo il performance di balletto, opera e dramma "Notte sotto le stelle " e il concerto di Tereza Kesovija.
La notte rovignese piu' folle inizio' nelle ore serali, con divertimenti intorno ai numerosi palchi. Sul palco centrale, in P.zza m. Tito, i protagonisti sono stati : la "regina del Torcida" Doris Dragović, Boris Novković e il famoso gruppo soul americano "The Drifters", portando in riva il riconoscibile " Motown" sound. Anche i Gustafi, come sempre d' altronde, hanno scatenato una "stalla" e sul Molo Grande e' stato Davor Gobac a divertire il pubblico piu' " matacchione". L' esibizione del frontman del gruppo "Psihomodo Pop" si potrebbe caratterizzare con il ritornello di una delle sue canzoni – " mi sento high, cervello by, by". Molto applaudito e' stato anche il concerto del gruppo " E. T." che ha pensato a intrattenere tutti gli amanti della musica elettronica. Originale come sempre, nella sua guerra al turismo, e' stato Franci Blašković e molto bravi anche il "Duo Domižana". Nei pressi del Club Ronhill Maestral si sono esibiti Minea e Gabrijela Galant con i rispettivi
gruppi. Una grande confusione si e' creata verso la mezzanotte quando i visitatori si erano messi a cercare i posti migliori per vedere i fuochi d' artificio. Si prendevano postazoni sia sulla riva che sul mare – numerose barche hanno preso il largo per poter osservare meglio lo spettacolo e le luci delle imbarcazioni giunte da Parenzo e Orsera hanno reso l' atmosfera ancora piu' incantevole. Ogni creazione ben riuscita e' stata accompagnata dalle sirene delle barche e dai applausi e grida dei – secondo le stime degli organizzatori – 50 mila visitatori. Malgrado gli sforzi fatti dall' organizzatore e dalla polizia, alcuni hanno dovuto assistere allo spettacolo dalle loro macchine bloccate nel traffico. A giudizio di molti, questa Notte rovignese ha superato tutte le altre, e all' organizzazione vanno solo meritate congratulazioni.
tekst: N.O.Radić, A. Pokrajac - Glas Istre |