Rovigno arricchito con la “Rosa dei Venti” ed il Laboratorio dell’antico artigianato

Un notevole numero di cittadini, rappresentanti della Municipalita, personaggi turistici e culturali si sono riuniti sul Molo Piccolo per partecipare alla solenne apertura della scultura urbana la “Rosa del Venti”. L’impronta in bronzo, che in base al modello originale, ordinato dal conte Georg Hueterott e posto come tavolo sulla terrazza del suo castello ubicato sull’Isola Rossa, e stato creato dallo scultore accademico Andrija Milovan, mentre la parte in pietra e stata progettata dall’architetto Riccardo Paliaga.

La “Rosa dei Venti” ha un diametro di circa due metri, mentre i venti presenti a Rovigno, i cui nomi possono essere facilmente letti, sono scritti in lingua croata ed italiana, ed inoltre, in dialetto rovignese.

Nella Via Santa Croce, oltre alla Rosa dei Venti, e stato aperto anche il Laboratorio dell’antico artigianato nel quale sono esposti oltre cento oggetti ed utensili di falegnameria.

Grazie proprio alla donazione dei fratelli Grbac - Dušan, Davor e Nelo, che hanno donato alla citta la propria eredita familiare del padre Marjan, zio Lionello e due nonni Tommaso ed Anton, tutti falegnami, Rovigno ha ottenuto questa collezione unica, nella quale gli oggetti piu antichi risalgono dal 1911, mentre alcuni sono stati importati, nell’inizio degli anni trenta del secolo passato,dal Peru.

All’atmosfera particolare dell’apertura del Laboratorio dell’artigianato antico, ha contribuito il manifatturiere di carri, Giuseppe Vranich, con la sua dimostrazione pratica in merito alla antica lavorazione del carro di trazione.

TURISTIČKA ZAJEDNICA ROVINJ COMUNITA' TURISTICA DI ROVIGNO