|
È STATA TENUTA LA TRADIZIONALE “NOTTE DI ROVIGNO” Trenta mila persone hanno goduto del cielo pieno di stelle
La Società Turistica della Città di Rovigno, già da quaranta anni, alla fine del mese di agosto, organizza la Notte di Rovigno. Lo scopo principale, di questa notte, la più lunga dell’anno, è di ringraziare, in nome di tutti gli operatori turistici, i Rovignesi ed i loro ospiti della fruttuosa stagione.
Passando gli anni, questa notte unica ha conglobato eventi che durano più giorni, divenedo famosa in tutto l’Adriatico.
Più concretamente, quest’anno è iniziata a Ferragosto, con un concerto sull’Isola Rossa, ha proseguito attraverso la solenne apertura dell’Esposizione di retrospettiva di Bruno Mascarelli, esponente dell’arte di pittura in Rovigno ed ha avuto il suo termine nella sera della vigilia della Notte di Rovigno, con la visita della famosa stazione radio Italiana, Radio Company Supercontatto.
Quest’anno, diversamente dagli anni passati, i fuochi artificiali non hanno avuto inizio a mezzanotte, ma un’ora più tardi, cosa che ha provocato, nelle tante persone che osservavano, il dubbio che il grande orologio cittadino avesse del ritardo e che i fuochi d’artificio non venissero effettuati. In ogni caso, nemmeno quest’anno, la danza di stelle multicolori e cascate varie, che, come il sole, hanno illuminato la Città per tredici minuti, non ha deluso. Quasi trenta mila volti ed occhi, puntati verso il cielo, con rumorosa approvazione ed un grande applauso, alla fine del lungo spettacolo di fuochi artificiali, ha premiato il personale della Società Turistica che ha organizzato la famosa Festa Rovignese
|