INAUGURATO IL FESTIVAL ESTIVO DI ROVIGNO

Una piacevole serata all’insegna di Bach e Mendelssohn

Concerto dell’Orchestra tedesca da camera (Deutsches Kammerorchester) sotto la direzione artistica del maestro Riste Savica.

Ljetni festival

 

Con la Suite n. 2 in Si minore (Ouverture, Rondeau, Sarabande, Bourrée I e II, Poloneise, Menuett, Badineire) di Johann Sebastian Bach, eseguita dall’Orchestra tedesca da camera (Deutsches Kammerorchester) sotto la direzione artistica e musicale del maestro Riste Savica, due sere fa e stato inaugurato il Festival estivo di Rovigno. La 13o edizione del ciclo concertistico estivo (tra luglio ed agosto) ha sollevato il proprio sipario nello splendido ambiente della chiesa di Sant’Eufemia. Ai protagonisti della serata, i musicisti dell’Orchestra tedesca da camera, si sono uniti il violinista nonché maestro di concerto Karl-Heinz Schulz, la flautista Dorota Imeninska ed il mezzosoprano Katja Markotić, direttrice artistica del Festival estivo di Rovigno.

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Il pubblico rovignese, accorso numeroso a quest’ultima edizione del festival, aveva gia assistito due anni fa ad un concerto del prestigioso ensemble di Francoforte, anche allora diretto dalla bacchetta del maestro Savica. Non deve quindi sorprendere che gli amanti della musica classica abbiano anche stavolta risposto con tanto entusiasmo. L’Orchestra tedesca da camera e ritenuta a pieno titolo una delle migliori formazioni del genere del Vecchio Continente; dalla sua fondazione (1989) modella e presenta, con cura e precisione, stralci della tradizione musicale europea. Con interpretazioni d’alta qualita ed un approccio alla riproduzione altamente professionale, essa continua degnamente la tradizione dell’affermazione di questo segmento della creazione artistica.

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Il primo blocco concertistico e stato dedicato interamente a J. S. Bach, della cui opera, monumentale e sfarzosa, sono stati proposti il “Concerto per violino ed orchestra n. 1 in La minore (allegro, andante, allegro assai)” (solista Karl-Heinz Schulz) e l’aria “Erbarme dich mein Gott” dal “Matthäus Passiona” (solista Katja Markotić). L’Imeninska, poi, e stata una piacevole sorpresa d’abilita tecnica, grazia e spontaneita. Con una sorprendente facilita interpretativa, ha affrontato le asperita dei motivi di Bach. L’esibizione di Schulz e stata accolta con estremo favore dal pubblico presente, soprattutto per il dialogo esemplare ed ispirato con i suoi colleghi e per l’interpretazione elegante, minuziosa ed articolata di uno dei piu bei concerti per violino mai scritti.

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Il mezzosoprano Katja Markotić ha invece proposto un’interpretazione sufficientemente coerente dell’aria della “Passione secondo Matteo” di Bach. La seconda parte della serata concertistica e stata dedicata a F. Mendelssohn ed alla sua meravigliosa “Sinfonia in Do minore (Grave, Allegro, Andante, Scherzo, Trio piu lento, La Suisse, Allegro vivace, Presto piu stretto)”. La Deutsches Kammerorchester ha entusiasmato il pubblico rovignese che ha risposto dedicandole un lungo applauso, al quale i musicisti tedeschi hanno contraccambiato con due bis in occasione dei quali abbiamo avuto l’opportunita d’ascoltare il “Peer Gynt” di Grieg ed il “Presto” di Mozart.

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Tratto da “Glas Istre” (Nuša HAUSER)


TURISTIČKA ZAJEDNICA ROVINJ COMUNITA' TURISTICA DI ROVIGNO

Snimio Josip Ružić