Il mare di Rovigno è magnifico anche per il suo ampio illimitato
orizzonte; da sud-est a nord-ovest neanche un pezzetteo di terra
nasconde questa vista stupenda; il mare si estende nella infinità e
tutte le sere durante l'anno il sole sprofonda nel mare, gli ultimi
raggi scintillano a riva. Nessun ombra fredda dei colli scherma
questa costa soleggiata dell' Istria occidentale - la costa del
sole è l'uomo semplice può soltanto ammirare i colori
sorprendenti del tramonto.
Allora anche in mare c'è più vivacità. Piccoli e grandi pescherecci, con le loro vele variopinte, fendono il pelago attorno a Rovigno. Le barche a vela e i piroscafi passano in gran numero. L'intenso traffico marittimo verso Trieste e da Trieste si svolge in prossimità della costa istriana occidentale e lascia l'impressione dei grandi cambiamenti della quotidianità. Molte di queste navi fanno scalo a Rovigno, così nel suo porto di svolge tutti i giorni un intenso traffico di piroscafi passeggeri e da carico in rotta da settentrione a meridione e viceversa. La stessa cosa succede con il traffico ferroviario che giunge dall'entroterra e parte nella medesima direzione. La stazione ferroviaria è situata nel golfo settentrionale di Rovigno, in prossimita alla città e a quattro passi dal mare. Non mancano quindi occasioni favorevoli per raggiungere Rovigno o partirvi. Nonostante questo buon collegamento con l'entroterra e il mare, la bella posizione e il buon clima salubre, Rovigno è rimasta sinora abbastanza sconosciuta nel continente. È facile capire perché, in questo periodo di intense migrazioni dalle città verso la costa, non ci siano ospiti o sono in numero esiguo: Rovigno non ha un'offerta per accogliere i visitatori. Le due tre trattorie esistenti, per quel che concerne la ricezione e il vitto sono troppo poco; se ci fosse un albergo migliore, Rovigno potrebbe annoverarsi fra le localita più ricercate della costa. Tutti i pregi di Rovigno sono riconoscibili e noti in molti ambienti. Vent'anni fa, grazie all'iniziativa di Vienna, nel suo golfo settentrionale è sorto il sanatorio marino di San Pelagio ed ha conseguito un eccezionale esercizio durante tutto l'anno, tanto che in breve tempo la Città di Vienna ha acquistato tutta la penisola "La Muccia" che da una parte circonda il golfo. In tale maniera il sanatorio potrebbe venir ampliato ed offrire soggiorno e cure da parte di medici viennesi almeno a 400 bambini, al doppio di quanti non ne possa ospitare ora. Alcuni anni fa, nel medesimo golfo, in prossimita alla città,
l'Acquario di Berlino ha allestito una stazione scientifica, all'inizio
come un piccolo dipartimento, che nel tempo è cresciuto
ed è stato attrezzato meglio in considerazione ai soddisfacenti
risultati. Annualmente percepisce un appannaggio di 30.000 marchi
dall'Impero tedesco ed offre ad uomini di scienza e studenti della
Germania, ma anche ad altri, la possibilità di fare delle
ricerche scientifiche e raccogliere collezioni. |
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