MONUMENTI STORICO-CULTURALI

La cittavecchia

Si eleva sulla penisola e sta a testimoniare tutti i secoli passati e la valida mano dei maestri locali. Lo spazio limitato ha condizionato la costruzione ammucchiata delle sue case, le sue calli strette e le sue piazzette. Una peculiarità di questo nucleo urbano è rappresentata dai caratteristici camini. Nel 1963 Rovigno è stata proclamata monumento culturale.



Le mura e le porte della città

Già nel VII secolo Rovigno era custodita da mura di cinta, rafforzate in seguito da torri. La città aveva sette porte, tre delle quali si sono conservate fino ai giorni nostri: la porta di San Benedetto, la porta Sottomuro e la porta di Santa Croce. Nel punto in cui sorgeva la porta esterna della città, nel XVII secolo, è stato eretto l'arco barocco dei Balbi, oggi entrata della cittavecchia.



La chiesa di Sant' Eufemia

La chiesa della Santa Protettrice della città, è l'edificio più imponente che domina tutto il nucleo storico. Costruita all' inizio del XVIII secolo, nella metà del secolo scorso ha subito degli interventi con la costruzione della nuova facciata principale in stile barocco-veneziano. Il campanile di Sant' Eufemia, alto una sessantina di metri, termina alla sua sommità con la statua bronzea della Santa che il vento fa girare sul proprio asse.



Il battistero della SS. Trinità

Costruzione ettagonale, rappresenta l' edificio più antico della città, situato in Piazza sul Laco. La chiesetta romanica, costruita nell' VIII secolo, è interessante anche per un dettaglio particolare: la transenna con scene del Golgota.



Il Convento francescano

La chiesa e il convento sono stati costruiti all' inizio del XVIII secolo. In questo complesso barocco è custodita una ricca biblioteca e un interessante museo di opere d' arte sacrale. E situato in Via De Amicis.



Il castello sull' isola di Sant' Andrea

E un convento benedettino fondato nel VI secolo. Nel secolo XV i francescani lo hanno ampliato e alla fine del XIX secolo è stato restaurato dal barone Hütterodt. Oggi, il castello è trasformato in albergo.



Duocastelli

Sono le rovine di una città medievale abbandonata nel XVII secolo. Si rilevano particolarmente i resti della chiesa di Santa Sofia. Duocastelli dista da Rovigno 23 chilometri.



 

Fra le innumerevoli chiesette e cappelle, che vanno dall' età bizantina a quella barocca, sono degne di nota quelle di Sant' Agata, Santa Croce, San Benedetto, l'Oratorio, la chiesetta di Santa Maria delle Grazie.